Hegel. Jacobi; sapere mediato ed immediato
Jacobi concepisce il pensiero come attività del particolare, e quindi incapace di comprendere la verità. Le categorie che sono in esso presenti sono determinazioni limitate, cioè forme del limitato, del mediato. L’infinito, l’immediato, resta inarrivabile; l’oggetto che è vero e quindi immediato, per essere compreso viene convertito in mediato. Per Jacobi infatti, comprendere significa individuare [...]
Hegel. Critica della Ragion Pura
Siamo nei “preliminari della posizione del pensiero” nella Scienza della Logica: Hegel, dopo aver esaminato l’empirismo, affronta la filosofia critica.
La filosofia critica condivide con l’empirismo l’idea che l’esperienza sia l’unico campo di conoscenza, e se ne distingue dal fatto che questa conoscenza risulta essere soltanto fenomenica e non coincidente con la verità.
Nella successione empirica di [...]
Hegel. Cominciamento della filosofia
Nell’introduzione alla “Scienza della Logica”, prima parte dell’Enciclopedia delle Scienze Filosofiche, Hegel definisce anche il cominciamento della filosofia.
Egli parte da una ovvia considerazione: ciò che distingue l’uomo dall’animale è il pensiero. I romantici, nei suoi anni, distinguevano nettamente sentimento e ragione, fino a considerarli opposti. Il sentimento, per questi romantici, era precipuamente di forma religiosa; [...]
