Ritorna la genetica nazista; la razza è nel dna. La Chiesa è medievale
Posted on marzo 7, 2009
Filed Under Società | 3 Comments
Dopo che i media hanno sbattuto ovunque le foto dei due romeni accusati dello stupro nel parco della Caffarella, scatenando la furia cieca della massa (non è raro sentire “meritano la morte”), ora si scopre che sono innocenti attraverso l’esame del dna. Ma quello che più dovrebbe fare scalpore è ciò che scrive il Corriere della Sera nell’articolo in merito alla questione:
La convinzione degli investigatori, ricavata grazie ad un esame accurato del cromosoma «Y» estratto dal Dna, è che bisogna ricominciare a cercare nella comunità romena. Attraverso l’analisi di questo particolare componente si può infatti ricavare l’etnia del profilo genetico e in questo caso il risultato raggiunto conferma che la nazionalità è proprio quella.
Anche la Stampa non è da meno:
PRESI I ROMENI SBAGLIATI – Sono stati due romeni, ma non quelli arrestati. La relazione della polizia scientifica, dall’altro ieri sera sulla scrivania del sostituto procuratore della repubblica Vincenzo Barba che indaga sullo stupro nel Parco della Caffarella, non lascia molto spazio al dubbio.
Insomma, gli investigatori avrebbero riconosciuto la nazionalità romena dall’esame del dna. Un po’ come facevano i dottori nazisti, fino a ieri considerati dei pazzi, ed oggi rispolverati per l’occasione propizia. La Chiesa intanto ritorna agli antichi fasti, giungendo all’acme del ritrovato vigore con un recente fatto di cronaca. In Brasile, una bambina di 9 anni viene stuprata e messa incinta dal suo patrigno; i medici la fanno abortire, ma il vescovo José Cardoso Sobrinho, con l’appoggio del Vaticano, li scomunica: “la legge di Dio è superiore a qualunque legge umana. Quindi se la legge umana, cioè una legge promulgata dagli uomini, è contraria alla legge di Dio, questa legge umana non ha alcun valore. L’aborto è un crimine agli occhi della Chiesa”.
C’è una devastante crisi economica in corso, il popolo è inquieto e ha bisogno di “un uomo nero” verso cui riversare tutta la sua cieca frustrazione. La paura è diffusa ovunque, il ricordo è sopito, la ragione tende ad oscurarsi e la Chiesa romana allunga la minacciosa ombra integralista sui popoli. Ci stiamo preparando alla guerra? La Storia ce lo dirà.
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3 Responses to “Ritorna la genetica nazista; la razza è nel dna. La Chiesa è medievale”
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Concordiamo pienamente, il DNA italico differisce nettamente da quello di razze inferiori e geneticamente deviate! Un test del DNA obbligatorio dovrebbe essere introdotto per scremare i veri fassisiti littori dai debosciati demo-plutocrato-guidaico-negroidi!
Saluto alla Bandiera
Saluto al Duce
Saluto al Duce che saluta la Bandiera dal DNA italico, fassista e littorio
Giusto per Dio!! Un vero fascista lo si riconosce soprattutto dal suo essere desossiribonucleicamente littorio!!
Saluto alla Bandiera
Saluto al Duce
Saluto a ItaloMassimo
Scusate,ma cosa c’è di cosi scandalizzante sui test del dna che hanno fatto per trovare i colpevoli? è vero che abbiamo differenze genetiche e non è negabile,quindi cosa c’entrano gli scienziati nazisti? bha…